SBK 2015 Imola

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Superbike: il verde Kawasaki monopolizza Imola
Nelle due manche, corse oggi sullo splendido circuito di Imola, le due Kawasaki di Rea e Sykes, hanno fatto man bassa di risultati: doppietta di primi posti per Rea e secondo posto in entrambe le manche per il suo compagno di team Sykes.
L’inizio della prima manche è uno di quelli che fanno sognare: Davide Giuliano, tornato in sella alla sua italianissima Ducati Panigale del team Aruba, scatta in prima posizione e cerca di fare il passo, Giuliano, al suo rientro dopo lo stop forzato per la frattura, quasi tre mesi fa, di due vertebre lombari, il pilota romano aveva già ieri esaltato il pubblico italiano, aggiudicandosi la pole position, chiarendo così che il polso e la voglia di far bene con la sua bicilindrica di Borgo Panigale, c’erano come prima, più di prima.
Purtroppo, come aveva anticipato in un’intervista al blogger Misterhelmet, il punto debole è stata la tenuta fisica: troppa fatica e troppo poco tempo per tornare a livelli accettabili per lui, è così che dopo una decina di giri, Giuliano deve cedere la posizione a Sykes, che cerca di distaccare lui e il suo compagno di squadra Rea, sperando che il romano, in evidente affanno fisico, facesse “da tappo”.
E’ solo la bandiera rossa che ferma la corsa alla vittoria di Sykes, ma che da anche modo a Davide Giuliano di riprendere fiato: la caduta di Salom alla Rivazza, vede la sua moto pericolosamente “parcheggiata” a bordo pista, quindi la gara viene interrotta.
Alla ripresa della manche, Sykes prova di nuovo a scappare, ma Rea non gli lascia fiato: dopo tre giri passa il proprio compagno di squadra, andando a vincere questa “gara sprint” di soli sei giri, terzo, a chiudere il podio di questa prima manche, è Davide Giuliano sulla Ducati Panigale del team Aruba, dimostrando quanta voglia di tornare e di fare bene, pur non essendo ancora al 100% della forma fisica.
La seconda manche di Imola è stata letteralmente dominata da Rea, che ai primi accenni di recupero del suo compagno di team Sykes, ha prontamente risposto con il record della pista, giusto per spegnere definitivamente le speranze di riprenderlo, mentre al terzo posto Torres, lo spagnolo di casa Aprilia, conquista l’ultimo scalino del podio, ma a trenta secondi di distacco, precedendo Davide Giuliano, che a denti stretti conquista il quarto posto. Bissando il primo e secondo posto di gara 1, la Kawasaki viene incoronata, meritatamente, la regina di Imola.
Se da un lato i guai tecnici di Davies in entrambe le manche, sono una fonte di preoccupazione per la Ducati, il podio di gara 1 e il quarto posto di gara 2 di un ritrovato Davide Giuliano, sono certamente ragione di vanto per la casa di Borgo Panigale.
Se quella di Imola è stata una tappa con luci e ombre per Ducati, lo è stata di luce assoluta per una Kawasaki capace di scappare, conquistando con entrambi i piloti i primi due posti in entrambe le manche, mentre appare chiaro l’affanno dell’Aprilia, che conquista il terzo posto in gara 2, grazie ad un Torres che però è molto distante dai due alfieri della Kawasaki, precedendo di poco un Giuliano allo stremo delle forze.
Lorenzo Galasso (La Voce del Trentino)

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